INFORMAZIONI GENERALI E CODICE ETICO



INFORMAZIONI GENERALI

I corsi di formazione Yoga Citra ore prevedono una serie di incontri tematici, ritiri residenziali, oltre lezioni (individuali e collettive), corsi e stage di specializzazione per un minimo di 60 ore certificate annue.

Lezioni, corsi e stage di specializzazione saranno condotti dagli insegnanti della scuola o da altri insegnanti qualificati Maestri CSEN (1500 ore), o Yoga Teacher ERYT 1500 Yoga Alliance International Worldwide, o in possesso di titoli specialistici riconosciuti internazionalmente.

Dopo aver sostenuto gli esami di fine corso agli allievi verrà rilasciato, insieme al tesserino tecnico di Istruttore (o Insegnante o Maestro) riconosciuto dal CONI, il diploma di abilitazione all'insegnamento della Ginnastica Yoga  con l’indicazione della qualifica riconosciuta in base agli standard CSEN e Yoga Alliance International:

ISTRUTTORE RYT 250, 250 ore certificate
INSEGNANTE RYT 500, 500 ore certificate.
INSEGNANTE RYT 500 PLUS, 760 ore certificate.
MAESTRO, RYT 1500, 1.500 ore certificate.

TESI ED ESAME FINALE


Alla fine del primo anno di corso (o dopo almeno 11 week end di formazione) gli allievi dovranno discutere una tesi su uno degli argomenti proposti dai responsabili didattici di Yoga Citra. La tesi verrà consegnata in formato cartaceo, ma per la discussione gli esaminandi potranno avvalersi di supporti digitali (p.e. Power Point), video e diapositive. Tale Tesi verrà poi sviluppata per l’esame finale


ARGOMENTI DELLE TESI


1) Abhinavagupta e la via del Tantra.

2) Anatomia dello Yoga e Fisiologia Sottile.

3) Āyurveda.

4) Buddha e la Via della Compassione.

5) Gorakhnath e la Storia dello Haṭhayoga.

6) Haṭhayoga e Ginnastica.

7) I Sentieri dello Yoga: Bhakti, Karma e Jñāna.

8) Krishnamacharya e lo Yoga Moderno.

9) Le pratiche psicofisiche occidentali: dal Training Autogeno alla Mindfulness.

10) Patañjali e gli Yoga Sutra.

11) Ramana Maharishi e la Via della Montagna.

12) Samatā e Vipāśana, la Via della Meditazione secondo il Buddha.

13) Śaṅkara e l’Advaita Vedanta.

14) Theos Bernard e lo Yoga Occidentale.

15) Yoga e Arti Marziali.

16) Yoga e Danza.

17) Miti e Simboli dell’India.


N.B. Gli allievi potranno proporre anche lavori di gruppo


CODICE ETICO YOGA CITRA

Da sottoscrivere al momento della consegna del diploma


Articolo 1
Linsegnante di Yoga si impegna ad accrescere le conoscenze sullo Yoga e ad utilizzarle per promuovere il benessere dellindividuo, del gruppo e della comunità, salvaguardando la dignità umana, con particolare attenzione alla tutela e protezione dei minori, dei diversamente abili e, in genere degli appartenenti alle fasce sociali considerate deboli.
Consapevole della responsabili sociale derivante dal fatto che, nellesercizio professionale, può anche involontariamente, influenzare la vita degli altri, deve prestare particolare attenzione ai fattori personali, sociali, organizzativi, finanziari e politici, e al fine di evitare luso non appropriato della sua influenza, non vigila sull’eventuale insorgere di situazioni di dipendenza psicologica negli utenti, adottando ogni p opportuno mezzo per scoraggiarle e rimuoverle.

Articolo 2
Linsegnante rispetta la dignità, il diritto alla riservatezza, allautodeterminazione ed all’autonomia di coloro che si avvalgono delle sue prestazioni; ne rispetta opinioni e credenze, evitando di imporre un suo sistema di valori; non opera discriminazioni in base a religione, etnia, nazionalità, estrazione sociale, condizione economica, orientamento sessuale, disabilità.
Le tecniche utilizzate devono salvaguardare tali principi, e linsegnante rifiute la propria collaborazione ad iniziative lesive degli stessi.

Articolo 3
Linsegnante si impegna a mantenere un livello adeguato di preparazione professionale e ad aggiornarsi. Riconosce i limiti della propria competenza ed utilizza esclusivamente strumenti teorico‐pratici per i quali ha acquisito adeguata capacità e, se necessario, formale autorizzazione. Linsegnante impiega metodologie delle quali è in grado di indicare le fonti e gli eventuali riferimenti scientifici, e pone attenzione nel non infondere nellutente aspettative infondate.

Articolo 4
Linsegnante accetta unicamente condizioni di lavoro che non compromettano la sua indipendenza intellettuale e professionale. Nella collaborazione con professionisti di altre discipline esercita la piena autonomia nel rispetto delle altrui competenze.

Articolo 5
L’insegnante è tenuto ad informare adeguatamente gli utenti relativamente al proprio vero nome, al proprio status scientifico e professionale ed alla propria eventuale istituzione di appartenenza.

Articolo 6
In ogni sua attività di insegnamento e di formazione l’insegnante stimola negli allievi l’interesse per i principi etici deontologici, cercando di essere fonte di ispirazione per gli allievi con il proprio comportamento.

Articolo 7
Linsegnante adotta condotte non lesive per le persone con cui ha rapporti professionali e non utilizza il proprio ruolo ed i propri strumenti professionali per assicurare a o ad altri indebiti vantaggi.
Nello specifico, l’insegnante pattuisce nella fase iniziale del rapporto quanto attiene al compenso Professionale. Sempre nella fase iniziale del rapporto professionale fornisce allindividuo o al gruppo informazioni adeguate e comprensibili circa le sue prestazioni e le finalità e le modalità delle stesse.

Articolo 8
Linsegnante evita commistioni tra ruolo professionale e vita privata che possano interferire con lattività professionale o comunque arrecare danno allimmagine sociale dello Yoga. Specificatamente, cerca di non instaurare relazioni significative di natura personale, in particolare di natura affettivo‐sentimentale e/o sessuale in diretta dipendenza dal rapporto professionale.

Articolo 9
L’ insegnante di Yoga rifiuta qualsiasi forma di compenso da parte dell’allievo che non costituisca il corrispettivo di prestazioni professionali.

Articolo 10
Le prestazioni professionali a persone minorenni o interdette sono, generalmente, subordinate al consenso di chi esercita sulle medesime la potes genitoriale o la tutela.

Articolo 11
I rapporti fra gli insegnanti si ispirano al principio del rispetto reciproco, della buona fede e della concorrenza leale, con particolare attenzione, nella definizione delle tariffe, a non nuocere a coloro che della professione di insegnante yoga fanno lunica fonte di sostentamento.

Articolo 12
Linsegnante si astiene dal dare pubblicamente su colleghi giudizi negativi relativi alla loro formazione, alla loro competenza ed ai risultati conseguiti a seguito di loro interventi professionali, o comunque si astiene dal dare giudizi lesivi del loro decoro e della loro reputazione.

Articolo 13
Linsegnante di Yoga non assume pubblicamente comportamenti scorretti finalizzati al procacciamento della clientela. In ogni caso, la pubblicità e l’informazione concernenti lattività professionale devono essere ispirate a criteri di decoro professionale, di serietà scientifica e di tutela dell’immagine dello Yoga.

Consapevole della fluidi su cui appoggiano le pratiche Yoga nella società attuale, linsegnante di Yoga tenterà di evitare ogni forma di ambiguità nella propria comunicazione pubblica (titolazioni fantasiose, promesse di risultati svincolate da dati empirici, contaminazioni culturali non giustificate ecc.).


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